Questa lezione segna un cambiamento epocale nel pensiero umano: il passaggio dall' Economia Politicaβuna disciplina definita dalla grande lotta per il predominio tra borghesia e proletariatoβalla formale e tecnica "Scienza dell'Economia." A metΓ del XIX secolo, dopo il Manifesto del 1848 e pubblicazione del Capitale nel 1867, Karl Marx e Friedrich Engels predissero un mondo vittoriano di sventura. Le loro leggi marxiane del movimento sostenevano che l'estrazione del plusvalore avrebbe portato a una teoria del crescente impoverimento, secondo cui la classe operaia sarebbe inevitabilmente sprofondata nella povertΓ , innescando il crollo del capitalismo.
La RealtΓ di Giffen e il Proletariato Borghese
Tuttavia, il mondo vittoriano non crollΓ². Osservatori empirici come Sir Robert Giffen fornirono prove statistiche che il tenore di vita stava effettivamente migliorando. Nel 1883, i dati mostravano che la classe operaia consumava piΓΉ carne, zucchero e tΓ¨ che mai. Questo diede vita al proletariato borgheseβuna classe operaia con un interesse concreto nel sistema. Marx non tenne conto del ruolo della cultura sociopolitica, un elemento che menziona a malapena. Fu proprio questa cultura, favorita dai sindacati e dalle riforme parlamentari, a permettere al capitalismo di adattarsi anzichΓ© perire.
Una Disciplina Professionalizzata
Con la chiusura del secolo, la natura dell'indagine economica cambiΓ² radicalmente. L'Economia aveva cessato di essere una proliferazione di visioni del mondo ed era invece diventata l'appannaggio esclusivo dei professori. L'attenzione si spostΓ² dal destino rivoluzionario di classe verso l'equilibrio tecnico-matematico. La grande narrazione del destino sociale fu sostituita dalla "scienza" marginalista e specializzata che avrebbe definito il panorama accademico del XX secolo.